Uno, nessuno e centomila?

Leggo questa notizia:

Firenze, 28 feb. (Adnkronos) – Il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino “sabato non sara’ all’udienza dell’incidente probatorio” in programma al teatro Moderno di Grosseto. […]
(http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Giglio-Schettino-non-sara-sabato-a-incidente-probatorio-Grosseto_313031575318.html)

Se non fosse una tragedia quella di cui si sta parlando, si potrebbe pensare  davvero ad una commedia di Pirandello.

(foto:  Wikipedia – voce: Luigi Pirandello)

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3 Risposte to “Uno, nessuno e centomila?”

  1. Pirandello resterebbe annichilito di fronte all’odierna società, già ai suoi tempi pensava che si fosse abbastanza imbarbarita, figuriamoci oggi.

    E comunque per lui, semplicemente, sarebbe stato uno spettacolo come un altro, essendo la vita tutta – con i suoi ruoli sociali, le varie maschere, le varie etichette identitarie – niente di più che uno spettacolo su un palcoscenico. Uno spettacolo purtroppo però fermo e stantìo perché ogni maschera, ogni ruolo, ogni etichetta, ogni sovrastruttura del sociale non fa che arrestare e bloccare il flusso del divenire e quindi lo rallenta, lo blocca, lo ingessa.

    Pirandello è stato il mio primo “maestro”, nel senso che molto di ciò che sono diventa oggi – e soprattutto parte di quella capacità critica, seppur minima, che ritengo di avere – la debbo a quanto ho potuto apprendere dai suoi scritti, le sue commedie, la sua narrativa, le lettere scritte a Marta Abba.

    Lo avrei amato, se lo avessi conosciuto, pure se anziano, così come lo amò Marta Abba, pure se lui si è sempre sentito tanto a disagio per la loro differenza di età; fu un amore devastante, per lui. Tragico.
    Questo le scrisse, una volta: “tu non sai che scoprendomi per caso d’improvviso a uno specchio, la desolazione di vedermi […] uccide ogni volta in me lo stupore di non ricordarmene più […] provo un senso di vergogna del mio cuore ancora giovanissimo e caldo”

    Parole che poi riprese e riportò (cambiandoli lievemente) in “Quando si è qualcuno”.

    Se ti interessa approfondire ti consiglio un testo: “Luigi Pirandello” di Alonge.

    Ci scriverò un post prima o poi. 🙂

    Un bacio.

  2. Ti ringrazio per il tuo esaustivo commento e per il consiglio sul libro su Pirandello.
    La verità supera la fantasia, il caos avanza. Come si diceva una volta: “Fermate il mondo, voglio scendere”.

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